Veduta aerea
Teatro Nicola degli Angeli
Panorama al tramonto
Palazzetto del Podestà
Parco Eleuteri
Campagne monteluponesi
Porta Santo Stefano
Sagra del carciofo
Cripta di San Firmano
Abbazia di San Firmano
Pinacoteca civica
Fonte Bagno
Scorcio del borgo
Palazzo Comunale
Panorama con girasoli
Apimarche - Sbandieratori
Apimarche - Smielatura
Panorama con la neve
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Montelupone

-Museo Demo-Antropologico d’Arte e Mestieri Antichi
Vi sono esposti attrezzi e strumenti di lavoro riferibili agli antichi mestieri artigianali del territorio della fascia medio-collinare marchigiana.
L'allestimento del museo si inquadra nel contesto più ampio del recupero del patrimonio di cultura popolare e di tradizione, affinchè non si perda la memoria storica delle generazioni passate. Nelle sale inaugurate il 3 maggio 1998 sono esposti i vecchi attrezzi del lavoro artigiano e agricolo, gli oggetti antichi in genere, le fotografie, l'abbigliamento e quant'altro riportato alla luce, riferiti al comprensorio della fascia collinare marchigiana. Il museo, di recente istituzione, è situato nei sotterranei del Palazzo Comunale. Si compone di otto vani; da segnalare la stanza delle attrezzature collettive, con il meccanismo dell'orologio della torre civica, ancora funzionante; vi sono poi due grandi macchine cinematografiche in funzione fino agli anni '60 e varie lampade ed attrezzi dell'ex azienda elettrica di Montelupone. Un intero ambiente è dedicato alla ricostruzione di una tipografia dell' 800. Ogni oggetto è individuato con il suo nome nel dialetto monteluponese.
Aperto su richiesta. Per prenotazione visita guidata scrivere a:protocollo@comune.montelupone.mc.it
Ingresso gratuito
Indirizzo Sotterranei del Palazzo Comunale - Piazza del Comune, 1
Telefono +39 349 693 527 5 (per prenotazione visite guidate)
Proprietà: Comunale
-Museo Storico Fotografico
Il museo, inaugurato nel 2008, ha sede all’interno di Palazzo Bordoni, antico edificio settecentesco situato nel cuore del centro storico di Montelupone. Il museo è dedicato alla storia della fotografia in un percorso che parte dalla metà dell’Ottocento per arrivare all’odierna era digitale. Esso si compone di una straordinaria raccolta di macchine fotografiche, cineprese, stampe e fotografie appartenenti a due collezionisti privati quali il reporter romano Adriano Andreani, grande appassionato delle apparecchiature per la ripresa e il fotografo Vincenzo Marzocchini, docente ed esperto di storia della fotografia. Le macchine fotografiche e le cineprese dell’800/’900, provenienti da tutto il mondo, raggiungono il ragguardevole numero di 700 unità circa e tutte sono in ottimo stato di conservazione e perfettamente funzionanti. Le fotografie, circa 800, sono state raccolte in modo da ricostruire soprattutto un valido percorso di stampa e riproduzione dell’immagine fotografica attraverso le opere di prestigiosi maestri italiani e stranieri relative al territorio marchigiano e alla società degli anni della metà del Novecento. Ciò che è possibile visionare nel museo, non è infatti una raccolta di (sole) immagini di grandi autori che hanno nel tempo utilizzato la fotografia come mezzo di espressione, ma è incentrato sull'evoluzione che le tecniche di ripresa hanno avuto a partire dal 1839, anno della grande “invenzione
Il museo, inaugurato nel 2008, ha sede all’interno di Palazzo Bordoni, antico edificio settecentesco situato nel cuore del centro storico di Montelupone. Il museo è dedicato alla storia della fotografia in un percorso che parte dalla metà dell’Ottocento per arrivare all’odierna era digitale. Esso si compone di una straordinaria raccolta di macchine fotografiche, cineprese, stampe e fotografie appartenenti a due collezionisti privati quali il reporter romano Adriano Andreani, grande appassionato delle apparecchiature per la ripresa e il fotografo Vincenzo Marzocchini, docente ed esperto di storia della fotografia. Le macchine fotografiche e le cineprese dell’800/’900, provenienti da tutto il mondo, raggiungono il ragguardevole numero di 700 unità circa e tutte sono in ottimo stato di conservazione e perfettamente funzionanti.
Indirizzo Palazzo Bordoni
-Pinacoteca Civica
Inaugurata il 27 giugno 1998, la raccolta custodisce opere provenienti sia da enti religiosi, sia da raccolte pubbliche e private: essa documenta l'attività artistica a Montelupone con opere eseguite per la città o con opere create da artisti strettamente legati a questo paese.
Il nucleo più importante è rappresentato infatti da prodotti artistici che provengono dalla Chiesa e dal Convento di San Francesco, la più importante istituzione religiosa del paese; vi si conservano inoltre opere realizzate da artisti monteluponesi quali Bernacchini, Pellini, Peruzzi, Ratalanga e altri. La raccolta è collocata nel Salone nobile del trecentesco Palazzo del Podestà o dei Priori, decorato con pregevoli affreschi del 1500, recentemente restaurati. Si tratta soprattutto di opere pittoriche, ordinate cronologicamente, che vanno dal XVI secolo ai nostri giorni, in parte provenienti dai depositi comunali ed in parte di proprietà parrocchiale. Tra queste, di particolare interesse è La Madonna Immacolata del pittore fiammingo Ernest Van Schayck, datata 1631. Si segnalano inoltre un affresco raffigurante San Nicola Orante del sec. XIV, una Madonna del Rosario di scuola del Lotto del sec. XVI; un' Ultima cena attribuita a Pier Paolo Jacometti del sec. XVII; nonchè opere degli inizi del' 900, quali un cartone preparatorio per una Via Crucis raffigurante Gesù trafitto dai chiodi di Biagio Biagetti (1877-1948), un autoritratto ed altri dipinti del periodo giovanile di Cesare Peruzzi, artista nato a Montelupone nel 1894. Oltre alla collezione dei dipinti si possono ammirare: una statua lignea raffigurante S. Francesco di Paola, del sec. XVIII, provenienti dalla Chiesa di Santa Chiara; arredi sacri ed alcuni reperti archeologici di epoca romana e picena che documentano le antiche origini di questo paese marchigiano.
Aperto su richiesta. Per info:protocollo@comune.montelupone.mc.it
Ingresso gratuito
Indirizzo Palazzetto del Podestà - Piazza del Comune, 6
Telefono +39 349 693 527 5 (per prenotazione visite guidate)
Proprietà: Comunale